Barletta, Andria, Trani. Sei nella terra di Federico II

Conosciuto come "stupore del mondo", il "fanciullo di Puglia" fu un uomo straordinariamente colto ed energico. Talmente affascinante da concentrare su di lui l'attenzione di moltissimi storici. Le sue opere si possono osservare in tutta la Puglia ma è in quetto territorio dal glorioso passato che vi si possono apprezzare alcune delle sue opere più imponenti come il castello di Barletta, la fortezza di Castel del Monte o il castello di Trani. Tutti perfettamente conservati.

Cicerent.com - Tutta un'altra storia.

Periodo consigliato

Ogni momento è sempre quello giusto. Un territorio tutto da ammirare quello che va dai margini del fiume Ofanto, le colline delle Murge Baresi e il Mar Adriatico. Se poi a siti archeologici, cattedrali romaniche e castelli patrimonio dell'UNESCO ci aggiungete l'ottima cucina e gli ottimi vini DOC, consigliare la Puglia Imperiale è quello che vi rimane da fare.

Da vedere

Barletta

Re, papi, filosofi, letterati, scrittori, santi, musicisti, religiosi, politici e tante altre persone hanno lasciato traccia di sé, materialmente o idealmente, nella storia di Barletta, dal santo patrono Ruggero di Canne al papa Urbano VIII, dal pittore impressionista Giuseppe De Nittis all'anarchico Carlo Cafiero, dal musicista Carlo Maria Giulini all'atleta, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Mosca del 1980, Pietro Mennea.

Sempre qui, il 13 Febbraio del 1503, 13 cavalieri italiani contro 13 cavalieri francesi si scontrarono per il duello che la storia ricorda con il nome "Disfida di Barletta".

Andria

In questa città, si sente fortemente l'influenza dell'Imperatore, come sotto il cosiddetto Arco di Federico II (o Porta di Sant'Andrea), dove nel 1230  si celebrò il suo rientro trionfante dalla VI crociata. Ma la città è conosciuta anche con il nome dei tre campanili ed il centro storico è caratterizzato da un suggestivo e fitto dedalo di vie e stretti vicoli traboccanti di monumenti di grande pregio.

Trani

Conosciuta anche come "la perla dell'Adriatico", è famosa per la Cattedrale romanica che si affaccia direttamente sul mare, inserita nella lista delle "meraviglie italiane", oltre che per la produzione di un particolare tipo di marmo (la pietra di Trani) e di vino Moscato. La città è ricca di bellezze artistiche ed architettoniche, chiese di ogni epoca e palazzi signorili, a testimonianza del suo glorioso passato.

Castel del Monte

Fatto costruire da Federico II di Svevia in persona, questo edificio è erroneamente definito castello. La sua funzione è tutt'oggi sconosciuta e il forte "simbolismo" che si può apprezzare al suo interno cosi come al suo esterno ha fatto ipotizzare ad alcuni studiosi che il suo uso fosse come una sorta di "tempio del sapere". In ogni caso si rivela come un'opera architettonica grandiosa, sintesi di raffinate conoscenze matematiche, geometriche ed astronomiche.

Canosa di Puglia e Canne della Battaglia

Canosa è considerata uno dei principali centri archeologici della Puglia e rappresenta uno dei casi più significativi di città a lunghissima continuità di insediamento.

A Canne della Battaglia invece, vi si tenne una delle più famose e "dure" battaglie che la storia. Quella tra l'esiguo esercito di Cartagine guidato da Annibale contro il ben più numeroso della Repubblica romana guidato dai consoli Lucio Emilio Paolo e Gaio Terenzio Varrone. Fu un massacro. Come riferì lo storico Livio i Cartaginesi si fermarono solo quando "furono stanchi di uccidere". Comunque, anche prendendo le stime più caute delle perdite, Roma perse 47500 fanti e 2700 cavalieri, inoltre furono catturati 19000 prigionieri, mentre riuscirono a salvarsi solo 15000 uomini (meno di un quarto del totale)

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